IL GIOCO
2000, Polygram
muovi - non sei sola - vero - mai - miro al centro - come in un film - il gioco - ultimo periodo - viaggio al centro - colori - alle radici
Alle chitarre esordisce il giovane talento di Ru Catania. Gli Africa tornano al reggae tout court, senza rinnegare le deviazioni latine del passato. "Non Sei Sola" e "Muovi" sfondano il muro di gomma dei network, gli arrangiamenti sono aggiornati alla tendenza new roots che sta devastando le dance hall giamaicane ed inglesi. Ne risulta il disco pi? coerente e ispirato dai tempi di PEOPLE PIE. Per accentuare la tendenza melodica e smussare gli spigoli, la voce di Mada si defila per lasciare spazio alla vena classica di Bunna. Lo scienziato pazzo del dub londinese, Mad Professor, collabora alla produzione.
IN DIRETTA DAL SOLE
1996, Polygram
madadub/scegli - solmodia - festa italiana - ruggine - soffici sapori - il partigiano John - molto importante - babilonia e poesia - politics - when people - apartheid (no more) - nella mia citt? - cant? - rasta soul - africa dubwise stylee - stile (bonus-track)
Se i dischi segnano la parabola ascendente del gruppo, la dimensione live rimane il punto di forza di Bunna e compagni. La decisione di registrare un live premia le migliaia di persone che affollano i concerti, rendendole protagoniste del cd. L'album ha anche un valore antologico da non sottovalutare, poich? attinge a tutto il repertorio di Africa Unite, da MJEKRARI a BABILONIA E POESIA. Davide Graziano ? ora il batterista a tempo pieno. Il dub e gli effetti creati da Mada rendono compatto ed esaltano il prodotto finale. Il live segna l'addio di Max Casacci al gruppo e l'ingresso degli Africa nel catalogo Polygram.
UN SOLE CHE BRUCIA
1995, VOX POP
il partigiano John - a sangue freddo e in pieno dub - scegli - soffici sapori - subacqueo - rubaduba - uniformi - terra tua - sole che brucia - sole che dubba - cool running - carovana nomade - immobile - alba meticcia - uniformi del dub - il partigiano John (jungle edit) - scegli (ancora)
?Il Partigiano John? scalda subito le orecchie e introduce un album degno del titolo. ?Scegli? ? un lovers da manuale, farcito dalla presenza del "King" dei Casino Royale, Giuliano Palma, alla voce. "Soffici Sapori" ? un rub-a-dub surreale con cui Mada inchioda al muro il consumismo e i suoi tic. Il dub ? profondo, la scrittura convincente, l'ispirazione sicura. Cato Senatore rileva Ciro Cirri al basso. Il cd ? ancora targato Vox Pop, ma distribuisce BMG.
BABILONIA E POESIA
1994, Vox Pop
andare - festa italiana - salmodia - when people - macho e cero - dub dub daddy - ruggine - curtaglia - landless riders - molto importante - babilonia e poesia - nella mia citt? - impossessati
E' il disco della svolta. L'esperienza maturata da Bunna e Mada con la Torino Posse facilita il passaggio alla lingua italiana e chiama in causa i dialetti. L'ingenua "d" finale scompare dal nome della formazione. "Ruggine?, "Salmodia", "Molto Importante", "Macho E Cero" spaziano tra reggae, rap, dub e atmosfere mediterranee. L'autoproduzione totale lascia il campo all'etichetta milanese Vox Pop. Luca Morino dei Mau Mau e i francesi Massilia Sound System aggiungono le proprie voci all'album che lancia la band di Pinerolo a livello internazionale. Cosetta Gardini e Casa Walden creano un marchio caldo ed efficace. Per la prima volta, alcune registrazioni avvengono fuori da Spliff A Dada, presso gli studi Transeuropa di Carlo Rossi.
PEOPLE PIE
1991
politics - u man right - lionhorse possee - rasta soul - rastamuffin version - mr. racist - they will say - hope to hope - cheap trash trinkers - madadub
La scena indipendente italiana cresce, e gli Africa non a caso realizzano quello che ? considerato il capolavoro del periodo caratterizzato dalle liriche in inglese. Sir Jo Drummy si accomoda alla batteria, dai Loschi Dezi arriva il suadente sax di Parpaglione, e la musicalit? del progetto decolla definitivamente. Spazzate via le ingenuit?, "Politics", "Uman Right", "Mr. Racist" e le altre sette tracce consegnano al pubblico un gruppo maturo e una base per i concerti solida come non mai. Massimiliano Casacci, da ospite alla chitarra, si trasforma in elemento fisso e collabora con Mada alla produzione. Tra gli ospiti, firmano cameo di prestigio Davide Rossi (Statuto, Casino Royale, Mau Mau) al violino, Davide Graziano (Loschi Dezi, Mau Mau) e Ferdinando Masi (Casino Royale) alla batteria.